“Vieni, servo buono e fedele, entra nella gioia del tuo Signore!” (Mt 25,21)

Come risuonano appropriate le parole dell’evangelista Matteo, riportate alla persona di don Tarcisio, spentosi ad Intragna, lunedì 5 febbraio.

Chi l’ha conosciuto, l’ha sempre visto così: sorridente, umile, sempre aperto al dialogo. La grande folla che ha presenziato al suo funerale, è la testimonianza più toccante di quanto fosse amato questo sacerdote.

La vita di don Tarcisio

Era nato a Contra nel 1932, da una famiglia contadina e di profonda fede. Penultimo di sette figli, ancora in giovanissima età aveva perso la mamma. Seguendo l’esempio di uno zio materno, il canonico Giovanni Bulotti, era entrato in Seminario a Lugano Besso, ancora ragazzino. Lo zio lo incoraggiò e lo accompagnò sempre nella sua scelta. Don Tarcisio ricevette l’ordinazione sacerdotale il 15 giugno 1957 dalle mani del Vescovo Angelo Jelmini e celebrò la sua Prima Messa nella chiesa di “San Bernardo” a Contra.

Il servizio pastorale

Iniziò il suo servizio pastorale nella Parrocchia di Corzoneso, poi andò a Pura, Monte Carasso e Camorino. Dopo una pausa che trascorse nel Centro Internazionale dei Focolari a Roma, rientrò nel Ticino assumendo la cura delle Parrocchie di Verscio, Tegna e Cavigliano dove rimase per ben 20 anni.

Nell’agosto del 2009, venne nominato cappellano della Casa Anziani “San Donato” a Intragna dove rimase fino al giorno della sua morte. Con la sensibilità e la bontà che gli erano proprie, seguiva con fraterna attenzione gli ospiti dell’Istituto, assicurando loro una presenza preziosa e familiare.

Un uomo aperto e accogliente

Anche nelle sue visite a Contra, in occasione di eventi particolari e nelle feste patronali l’abbiamo sempre visto come un uomo aperto al dialogo, accogliente e sorridente. Ci lascia un grande ricordo, una ricca testimonianza cristiana e di fede e per questo gli vogliamo esprimere la nostra gratitudine. A tutti i suoi famigliari esprimiamo le nostre sincere condoglianze.

Un saluto commosso

Caro don Tarcisio, ricordati di noi e veglia sulle nostre Comunità di Contra e di Tenero. Riposa in pace!