Carissimi,
Chi legge abitualmente il nostro bollettino parrocchiale, si accorge sicuramente che tante pagine sono dedicate alla cronaca parrocchiale. È un modo per raccontare e ricordare (alle generazioni future) la vita della nostra Comunità. I tanti eventi, incontri e manifestazioni che si svolgono nella parrocchia sono una testimonianza viva che questa forma di presenza cristiana sul territorio, sviluppatasi durante la storia, mantiene ancora oggi la sua validità (preziosità).
La parrocchia come “fontana del villaggio”
Papa Giovanni XXIII amava chiamare la parrocchia “la vecchia fontana del villaggio”, dove tutti passano per attingere l’acqua, un bene necessario per la sopravvivenza. In un mondo (come il nostro) in continuo cambiamento, il compito di una parrocchia deve rimanere sempre uguale: fontana del villaggio dove coloro che passano possano trovare uno spazio per pregare, per incontrarsi, per trovare ascolto e consolazione in momenti di difficoltà, per la celebrazione dei sacramenti, per un aiuto economico o materiale. Capita che tutti, prima o poi, passano in parrocchia, credenti, non credenti, gente di altra fede per una cosa o per un’altra, per un’occasione o l’altra. Per questa ragione fondamentale, la fontana del villaggio va custodita e rigenerata costantemente.
La parrocchia come famiglia
Un altro grande Papa del nostro tempo, san Giovanni Paolo II, diceva che la parrocchia è la chiesa stessa che vive in mezzo alle case dei suoi figli e delle sue figlie. Nella parrocchia, ogni persona che passa, dovrebbe trovare una grande famiglia (non perfetta, ma sempre impegnata a vivere nella logica del Vangelo). Dalla parrocchia, coloro che la frequentano dovrebbero tornare alle loro case più sereni, più gioiosi, più felici, più convinti che è davvero più bello camminare insieme. È questo il significato profondo del Sinodo indetto da Papa Francesco e che è ancora in corso…
Grazie a chi collabora
Se le nostre sono Comunità piene di vita e di tanti gruppi e iniziative, lo sono grazie a tante persone che collaborano: dai membri dei nostri due Consigli parrocchiali, ai responsabili dei vari Gruppi attivi nelle parrocchie e a tante persone che donano tempo ed energie per il bene della Comunità. Un riconoscimento allora e ringraziamento a ciascuno, a tutti coloro che, anche quest’anno, si sono resi disponibili per le varie “mansioni” o che hanno animato le varie attività delle parrocchie. Grazie di cuore!
Preghiamo insieme
Preghiamo il Signore affinché ognuno di noi possa sentirsi parte di quella sorgente che alimenta la fontana del villaggio e si chieda ogni giorno: io cosa sono?… cosa posso fare per la mia Comunità?
Teniamo presenti nella nostra comune preghiera tutti gli uomini e le donne di buona volontà, i bambini e i giovani, i malati e gli anziani. Preghiamo pure per chi da poco è arrivato nella nostra Comunità e anche per chi preferisce restare al margine.
Con l’aiuto del Signore, buon anno pastorale a tutti, camminiamo nella fede e nella gioia, tutti insieme!
don Cristian